Azienda Parah

Tradizione ed innovazione nel mondo della moda mare e lingerie.

L’azienda Parah nasce negli anni cinquanta, ottenendo la massima affermazione sul mercato della moda negli anni settanta. Durante gli anni settanta difatti Parah diventa un marchio leader della moda Italiana, un marchio raffinato, con capi che esaltano la femminilità.

L’innovazione è da sempre il motore dell’azienda ed il suo valore aggiunto. E’ grazie allo spirito innovativo e alla ricerca sul prodotto che Parah ha anticipato e guidato i cambiamenti del mercato della moda trasformando negli anni settanta, il costume da bagno in un prodotto “moda”, attento alle tendenze. Il Gruppo Parah ha portato innovazione nel campo della pubblicità di moda utilizzando, per primi nel settore, la pubblicità murale come mezzo di comunicazione con i consumatori.

Parah presta assoluta attenzione ai trend moda e con le proprie collezioni di costumi da bagno e intimo ha accompagnato ed interpretato di cambiamenti del mondo della donna, aggiornando continuamente lo stile e assicurando la totale qualità del prodotto nell’ambito della lavorazione e della cura artigianale. Tutte le fasi, dalla progettazione stilistica alla produzione con macchinari all’avanguardia, sono effettuate in Italia garantendo dunque al consumatore un prodotto al 100% made in Italy.

Particolare importanza e data alla fase progettuale della concezione stilistica dei prodotti. Tale fase serve per proporre capi che uniscono il miglior comfort contenuto moda. Da sempre i fondatori del Gruppo Parah hanno fatto della qualità e dello stile i caratteri fondamentali dell’azienda ed ancora oggi sono parte integrante dei valori e della mission aziendale.

Anni ’50 — I coniugi Edda Paracchini e Giovanni Piazzalunga iniziano la loro avventura imprenditoriale con la produzione artigianale di capi di corsetteria per i mercati italiani. I risultati incoraggianti portano nel 1953 alla nascita del brand ParahNota curiosa: il nome del marchio scelto inizialmente era “Parak”, in omaggio al cognome della fondatrice, ma un errore tipografico trasformò il nome originario in “Parah”. L’errore si trasforma da subito in un elemento portafortuna e viene mantenuto negli anni a venire.

Anni ’60 — Nei primi anni sessanta, il laboratorio artigianale assume la dimensione di una piccola impresa. Nel 1962 nasce la vera e propria azienda a livello societario, a Gallarate, in provincia di Varese. Nel corso degli anni sessanta, Parah riconverte la produzione dall’intimo in costumi e coordinati mare, per i quali si affermerà negli anni ottanta come uno dei marchi più conosciuti e apprezzati del settore in Italia. La società inizia a gestire una rete di distribuzione in proprio costituita da una dozzina di agenti.

Anni ’70 — Nel 1975 con l’inserimento in azienda di Gregorio Piazzalunga, la seconda generazione della famiglia fondatrice continua la storia di Parah. Il giovane imprenditore intuisce le potenzialità del settore Beachwear e nel 1976 inizia a produrre nuove linee di costumi da bagno. Nascono così le linee Sabbia Impronte e Off-limits Beachwear, raggiungendo tipologie diverse di consumatori e coprendo tutti i segmenti di mercato. Il brand, fra i primi ad utilizzare affissioni dai grandi formati, realizza campagne pubblicitarie che rispecchiano i mutamenti sociali. Fanno capolino nei poster il desiderio di trasgressione nei primi anni settanta, con la posizione “da scandalo” della prima testimonial del marchio Parah, Barbara D’Urso e, successivamente, l’atteggiamento aggressivo e caratteristico degli anni ottanta.

Anni ‘80 – Nel corso degli anni ‘80 Parah si afferma come leader nel mercato dei costumi da bagno e, sull’onda del nascente fenomeno del Made in Italy, diventa un punto di riferimento per le aziende del settore. A fine anni ottanta, l’azienda riprende la produzione di corsetteria.

Anni ‘90 — Gli anni di fine millennio portano grandi innovazioni che spingono al rilancio del settore intimo. Fra i capi più apprezzati c’è Lumière, il reggiseno senza tagli né cuciture. In pochi mesi le vendite di Lumière superano le 100 mila unità. Nel 1998 l’azienda guarda anche all’espansione all’estero con l’apertura dei primi due negozi monomarca in Spagna.

Anni 2000 — Per la prima volta nel settore, vengono impiegati macchinari e tecnologie utilizzate in ambito farmaceutico per la messa a punto di speciali coppe in poliuretano che mantengono l’aria all’interno anche dopo ripetuti lavaggi. Nasce “Aria”, il più leggero push-up mai realizzato, con un peso poco più di 50 grammi. La spinta per l’innovazione permette l’introduzione di nuovi modelli come: “La Gabbia”, ispirati alla corsetteria tradizionale, dal Rinascimento all’ottocento; il Bikini Coppa Plus, che veste ogni tipo di seno (dalla taglia II° alla V°); il “BK206”, un nuovo modello di Bikini a coppe estensibili, una vera rivoluzione per le donne con particolari esigenze di vestibilità.

Anni ‘10 — Parah festeggia il sessantesimo compleanno dalla sua fondazione. È l’occasione per concretizzare l’attenzione verso la clientela femminile con una brillante limited edition: Parah Anniversary. Il mondo del web prende il sopravvento e nel maggio del 2011 il sito si arricchisce con la nuova boutique online. L’azienda avvia il progetto di diversificazione delle collezioni puntando anche su capi di abbigliamento inediti per il brand: nasce la collezione Parah Concept con tante proposte da coordinare e mixare per creare look davvero esclusivi. Nuove modellistiche nella corsetteria vengono poi declinate anche nel Beachwear: fra i più noti, il “Reggiseno Tulipano”, con la particolare sagoma a fiore; il “Reggiseno Push Up High Tech” ideale sia per seni piccoli che per quelli più abbondanti ma non perfettamente tonici; infine, il “Reggiseno Super Up”, costituito da una coppa graduata con ferretto. Parah New Generation è un sofisticato mix di tradizione ed innovazione, un guardaroba completo per vestire la donna in ogni momento della giornata.

L’azienda Parah basa il proprio successo su una gestione molto attenta alla creazione del valore aziendale.

Customer care
Per Parah l’assistenza al cliente è sempre più attenta ed accurata. Qualsiasi richiesta viene trattata con competenza e chiarezza al fine di soddisfare tutte le esigenze dei clienti.

L’ambiente di lavoro
Parah opera in un ambiente di lavoro sicuro e confortevole. Un ambiente che contribuisce ad incentivare lo sviluppo personale e professionale.

Il rispetto dell’ambiente esterno
Parah garantisce un uso parsimonioso dell’energia e aderisce al programma di sostegno alle fonti energetiche rinnovabili. un importante contributo per il rispetto dell’ambiente. La storicità del marchio è basata sul lavoro di persone competenti e appassionate che negli anni hanno apportato il proprio contributo e dato valore alle scelte fatte. L’esperienza, la grande capacità di innovare e di fare ricerca sul prodotto consentono di soddisfare le esigenze del consumatore e di anticipare i trend e gli stili del mercato della moda.

PARAHSOL SRL
Corso Leonardo da Vinci, 50, 21013 Gallarate VA – Italy

Sede legale
Via di S. Nicola da Tolentino, 22/B/int. 3A, 00187 Roma RM, Italia

Contatti
T. +39 0331 704200
F. +39 0331 776322
Email. customerservice@parah.com

Per Parah la parola d’ordine deve essere qualità, non solo del prodotto, ma anche di ciò che lo circonda.
Tale progetto è una tappa importante verso uno specifico obiettivo: offrire prodotti di pregio nel pieno rispetto dell’ambiente.

Con questa soluzione energetica PARAHSOL SRL contribuirà ad una riduzione consistente di emissioni inquinanti nell’atmosfera, quantificabile in:

  • 590 kg annui di anidride solforosa (SO2)
  • 195 kg annui di ossidi di azoto (NOX)
  • 23 kg annui di polveri
  • 140 tonnellate annue di anidride carbonica (CO2)

Caratteristiche tecniche impianto
Potenza di picco impianto – 190,08 KWp
Producibilità annua impianto – 229.000 KW/a
Copertura del fabbisogno energetico dell’I.D. – 65%
Superficie complessiva impianto – 1.346 mq.

I pannelli scelti sono composti da alluminio, vetro e silicio, tutti materiali completamente riciclabili.
Inoltre MX Group, il produttore dei moduli fotovoltaici di Parah, è uno dei membri della PV Cycle, associazione senza scopo di lucro che nasce nel 2007 con l’obiettivo di avviare un programma volontario di raccolta e riciclo dei moduli da parte dell’industria fotovoltaica con sede a Bruxelles.